Cerca e trova immobili
Ticino
"Altri partiti mi cercano"
Redazione
12 anni fa
Clamoroso dietrofront di Davide Enderlin, che si è dimesso dal PLR ma non dal Consiglio comunale di Lugano. "Con questa gente non ci sto più"

"Probabilmente ho un problema con le persone di questo partito e non con le ideologie. Non credi di aver veramente più niente da spartire con persone che pensano questo di me. Se pensano che sono colpevole e quindi anche un bugiardo, sono arrivato alla decisione ferma e definitiva di dimettermi dal partito. Io con questa gente non ci sto più."

Così ieri sera, ai microfoni del Quotidiano, il consigliere comunale Davide Enderlin Junior ha annunciato le proprie dimissioni dal suo partito, il PLR. Ma non dal Consiglio comunale, come ancora ieri in mattinata aveva lasciato intendere di essere disposto a fare. Enderlin, a partire dal giorno ancora indefinito in cui potrà tornare in Svizzera, siederà quindi nel Legislativo di Lugano in qualità di indipendente.

Indipendente, quindi. Anche se lui, sibillino, afferma a La Regione di aver già "ricevuto telefonate di altri partiti per passare con loro..."

Un clamoroso dietrofront, quello dell'imprenditore luganese arrestato nel maggio scorso per la maxitruffa ai danni di Banca Carige, che ha ancor più incrinato i rapporti con i vertici del suo ormai ex partito.

La presidente di sezione Giovanna Viscardi si è detta "sollevata" per la decisione di Enderlin, sottolineando soprattutto l'impossibilità di un dialogo con lui durante questi mesi di carcerazione. Lei gli ha scritto più volte per chiedere una presa di posizione, ma Enderlin non le ha mai risposto. Solo in queste ultime settimane il consigliere comunale si è espresso, seppur in modo contraddittorio. "Due settimane fa aveva fatto sapere di non voler assolutamente dare le dimissioni. Martedì era più possibilista, ieri ha cambiato idea..."

"Questa è una vicenda che non fa bene al partito, né dal punto di vista dell'immagine né da quello dell'operatività, perché ci manca un consigliere comunale" ha dichiarato dal canto suo il presidente cantonale, Rocco Cattaneo, al Corriere del Ticino. "Ho fatto appello al buon senso di Enderlin, che a mio parere avrebbe dovuto dimettersi subito dal Legislativo. Se sarà riconosciuto innocente, il tempo gli darà ragione e anche l'occasione di rifarsi, probabilmente con il doppio dei consensi ricevuto alle ultime elezioni."

Da notare che già nel 2000 Davide Enderlin si era candidato per il Consiglio comunale di Lugano in una lista civica, ma non era stato eletto. Ebbe maggiore fortuna nel 2008, dopo essere tornato nelle fila del PLR.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata