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Altri guai per il giurista
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Altri guai per il giurista
Redazione
11 anni fa
Il 41enne luganese avrebbe impiegato in nero anche una donna delle pulizie presso il suo domicilio

Non avrebbe impiegato in nero solo un badante di origine balcanica per il padre, bensì anche una donna delle pulizie di nazionalità brasiliana. Questi i nuovi dettagli che emergono sul conto del 41enne luganese, impiegato come giurista presso il Ministero Pubblico, poi sospeso dopo che nei suoi confronti è stata aperta un'inchiesta per infrazione alla legge federale sugli stranieri.

Come riferisce la RSI, la polizia ha trovato la donna presso il domicilio del 41enne lo scorso lunedì. Quest'ultimo ha tentato di negare i fatti, ma dopo aver trascorso una notte in cella, ha confessato nella giornata di martedì. 

Per il procuratore pubblico Nicola Respini è inoltre evidente che l'uomo avrebbe organizzato nel 2013 il matrimonio combinato tra il badante e la suocera, cittadina svizzera ma residente all'estero. La coppia avrebbe percepito illegalmente, dal 2012 fino a oggi, prestazioni complementari dell'AVS e della cassa malati per un importo che si aggira attorno ai 50mila franchi.

Gli inquirenti stanno inoltre cercando di far luce sul presunto ricatto che il badante avrebbe subito da parte del funzionario. Secondo il racconto della vittima, il 41enne lo avrebbe costretto a versargli alcune migliaia di franchi. Fatto, quest'ultimo, che il giurista nega con fermezza.

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