Cerca e trova immobili
Ticino
Altre 3 domande sulle agenzie di sicurezza
Altre 3 domande sulle agenzie di sicurezza
Altre 3 domande sulle agenzie di sicurezza
Redazione
9 anni fa
Ay torna alla carica chiedendo al Governo di agire in modo responsabile per evitare altri casi Argo 1

Il caso Argo 1 continua ad animare il dibattito cantonale, ma secondo Massimiliano Ay "al di là delle polemiche (peraltro comprensibili) occorre intervenire in maniera propositiva per meglio regolamentare il delicato settore della sicurezza, agendo alla radice dei problemi affinché non abbiano più a ripetersi."

In tal senso il deputato del Partito comunista si già fatto promotore di due mozioni sulla agenzie di sicurezza private inerenti l’esternalizzazione dei compiti di sorveglianza da un lato e la formazione degli agenti dall’altro.

Ora, tramite un'interrogazione parlamentare, Ay avanza altre tre domande, che sono nel contempo un invito al governo ad agire in modo responsabile.

"1) Non ritiene che, per quanto concerne le competenze del/della titolare di una agenzia di investigazioni oppure di sicurezza privata, si debba richiedere una formazione di livello superiore (eventualmente anche di grado accademico) come avviene in paesi a noi vicini?"

"2) Non ritiene di dover imporre che sia le agenzie investigative sia le agenzie di sicurezza privata debbano avere una sede fisica nel Canton Ticino (oppure nel resto della Confederazione) vietando quindi altri generi di recapiti, ad esempio presso studi fiduciari o semplici caselle postali?"

"3) Ritiene sufficiente la regolamentazione cui le agenzie investigative e quelle di sicurezza privata devono sottostare circa la custodia dei dati sensibili dei clienti e la loro privacy?"

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata