
Il lupo ha colpito ancora, sempre nella stessa zona a Cerentino, presso l'Alpe Corte del Lupo. Negli scorsi giorni, riporta la Regione, il predatore ha ammazzato alcune pecore, mentre altre, ferite, si sono rifugiate più in alto, in punti difficilmente accessibili. Si tratta della quarta predazione al bestiame di Marco Frigomosca. Un numero che ha indotto l'allevatore a gettare la spugna: venderà i capi rimastigli (a inizio stagione aveva un centinaio di pecore, ora ne sono rimaste 20 a Cerentino e una quindicina in quota) per poi interrompere l'attività. "Non si può andare avanti così. Abbandonati dalle autorità, non abbiamo spazi di manovra. Lo ribadisco: venderò le poche pecore che mi rimangono", ha dichiarato al giornale sopracenerino.
Frigomosca punta il dito contro il Cantone, reo di non fare abbastanza. Lo scorso giugno, ricordiamo, il Cantone aveva revocato l'ordine di abbattimento del lupo nel comprensorio della Val Rovana poiché non si trattava di un esemplare solitario, ma di un branco. In questo caso la competenza passa alla Confederazione.

