
Un'altra attività commerciale delle Centovalli ha recentemente chiuso i battenti.
Si tratta dell'albergo-ristorante Elvetico di Camedo, che da oltre mezzo secolo fungeva da apprezzato punto di ristoro per la gente del posto, per i turisti e per i frontalieri in transito.
Ma a fine dicembre, come riferisce oggi La Regione, i proprietari Laura e Denis Camin hanno deciso di abbassare definitivamente le saracinesche, a malincuore.
I motivi sono da un lato l'età (entrambi sono sessantottenni), ma anche e soprattutto il continuo calo dei guadagni. "La clientela è quasi del tutto sparita" spiegano i due proprietari al quotidiano bellinzonese. "Con i ricavi attuali è impossibile assumere del personale e con le nostre forze non si riesce a gestire un ristorante, le camere a disposizione, il negozietto al pianterreno e la stazione di benzina. Se i nostri figli avessero rilevato la struttura, avremmo sicuramente continuato a fare sacrifici per aiutarli. Ma non è stato il caso."
Denis Camin sostiene che il colpo di grazia è stato dato dagli sconti sulla benzina che lo Stato italiano offre ai frontalieri. "In tempi di vacche grasse, quando girava l'economia, a Camedo erano attivi 6 distributori di benzina. Un'epoca d'oro. Oggi ne sono rimasti due" afferma l'uomo. "Ed anche i ristoranti aperti in tutta la vallata sono ormai pochi. D'estate si riesce un po' a parare il colpo con i turisti in transito, ma nei mesi autunnali e invernali è lo sconforto."
I coniugi Camin sperano ora di vendere la loro struttura, anche se sarà difficile trovare qualcuno che sia disposto a proseguire l'esperienza nel ramo della ristorazione e del commercio. Un'acquirente è invece già stato trovato per la stazione di benzina: si tratta della Migrol, che si limiterà però a gestire delle colonnine automatiche.
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