
Il Consiglio di Stato ha istituito oggi una Commissione indipendente per il coordinamento delle donazioni raccolte dopo il nubifragio che lo scorso 30 giugno ha colpito l’Alta Vallemaggia. La Commissione sarà chiamata a prendere a carico i dossier delle richieste di aiuto, a decidere l’importo da erogare e a trasmettere agli enti donanti la proposta di aiuto. I fondi raccolti invece dai Comuni di Cevio e Lavizzara verranno gestiti direttamente dalle autorità comunali e verranno destinati a progetti di interesse pubblico.
Lo scopo
Le donazioni sono state numerose e raccolte da diversi enti di beneficenza, tra cui la Catena della solidarietà con oltre undici milioni di franchi a favore delle zone colpite dal maltempo in Vallese, Grigioni e Ticino. Le esperienze di altri Cantoni confrontati con situazioni di tale portata hanno evidenziato come l’istituzione di una Commissione indipendente “rappresenta lo strumento migliore per garantire una corretta ed efficace distribuzione delle donazioni, evitando così anche delle sovrapposizioni", si legge in un comunicato. L’obiettivo, viene spiegato, è che i fondi possano essere distribuiti in maniera coordinata, efficace e corretta.
Gli incarichi
I compiti affidati alla Commissione sono quindi la presa a carico dei dossier delle richieste di aiuto, l’elaborazione della decisione di erogazione dell’aiuto e la proposta di finanziamento agli enti donanti. La Commissione è inoltre tenuta a stilare dei rapporti regolari sull’utilizzo dei fondi e sui compiti svolti.
La composizione
La Commissione è composta da otto persone con competenze interdisciplinari: Fabio Abate, avvocato e notaio; Elio Genazzi, ingegnere civile ETH; Christian Ferrari, direttore dell’antenna Vallemaggia; Francesca Pedrina, architetta e pianificatrice ETH; Roland David, capo della Sezione forestale; John Derighetti, capufficio presso la Sezione degli enti locali; Emanuele De Cunto, capo dell’Ufficio dell’amministrazione e del controlling; Arnoldo Coduri, cancelliere dello Stato. Verrà designato anche un presidente.
La ricostruzione
Il Consiglio di Stato ha deciso, nella medesima seduta, di creare un gremio tecnico, interno al Dipartimento del territorio, per coordinare velocemente le procedure nell’ambito delle richieste di ricostruzione.

