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Ticino
Alta tensione all'assemblea dei frontalieri
Alta tensione all'assemblea dei frontalieri
Alta tensione all'assemblea dei frontalieri
Redazione
8 anni fa
I lavoratori d'oltreconfine si scagliano contro l'amministrazione comunale: "I ristorni usateli per la nostra sicurezza"

E' stata un'assemblea dai toni infuocati quella di ieri sera a Palazzo Flaim a Verbania. I frontalieri hanno esposto i loro problemi all'amministrazione comunale, mostrando tutta la loro esasperazione per la situazione sulla statale 34, dove le continue frane impediscono una normale viabilità ma soprattutto creano pericoli e insicurezza ai lavoratori italiani che ogni giorno si recano in auto verso il Locarnese.

Di fronte al vice presidente della Regione Aldo Reschigna e i sindaci dei Comuni tra Verbania e il Confine di Stato i frontalieri, come riporta AzzurraTv, hanno chiesto che i loro ristorni vengano utilizzati per pagare i biglietti della Navigazione che devono acquistare ogni giorno per andare in Svizzera da quando è caduta l’ennesima frana.

Inoltre hanno chiesto delucidazioni sullo stato dei lavori, dopo la notizia dello stop al cantiere da parte dello Spresal, con ulteriori giorni di lavoro persi.

Come spiega il portale italiano, i politici presenti hanno spiegato che il dialogo con l’Anas è sempre complicato e si scontra con un muro di burocrazia e di tempi lunghissimi. Ma, come dimostrato ieri, la tensione è alle stelle e non è escluso che nelle prossime settimane si possa assistere a qualche manifestazione da parte dei lavoratori d'oltreconfine.

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