
Una S-Bahn transfrontaliera che colleghi Como e Lugano è possibile, ma al momento resta una visione. Il completamento di Alptransit permetterebbe di fatto “di riutilizzare la vecchia rete ferroviaria, avendo così una maggiore frequenza e capillarità dei collegamenti ferroviari nella regione insubrica”, ci ha spiegato Andrea Rigamonti, direttore della Commissione regionale dei trasporti Mendrisiotto e Basso Ceresio. Un concetto – si legge sulla Provincia di Como - affrontato ieri a Villa Olmo durante il convegno bilaterale “Il Progetto Alptransit, tra Costruzione, Architettura e Paesaggio” e sintetizzato dallo stesso Rigamonti davanti ai sindaci di Como, Chiasso e al presidente provinciale.
Una “metropolitana transfrontaliera”
Questa sorta di metropolitana, o S-Bahn, transfrontaliera sposterebbe i treni sul nuovo tracciato andando così “ad aumentarne la capillarità. Inoltre, verrebbero create due nuove stazioni TILO sui due versanti del confine, andando così a ridurre il traffico ferroviario su diverse tratte. Ma al momento resta solo una visione”. Ebbene sì, perché da Berna per quanto riguarda un prolungamento di Alptransit da Lugano non si hanno segnali. Per gli attori coinvolti, dopo anni di silenzio, è giunto il momento che questo progetto venga concretizzato.

