
Il futuro collegamento ferroviario a Sud della Nuova ferrovia transalpina (NFTA), tra Lugano e Chiasso, dovrebbe essere in gran parte sotterraneo. Delle quattro varianti originarie, tutte tecnicamente fattibili, il rapporto di sintesi sugli studi preliminari privilegia infatti le due con il minor impatto paesaggistico.
L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha reso noto stamani che, nell'ambito del progetto Ferrovia 2030, verrà effettuata un'analisi sull'insieme dell'asse Nord-Sud. Successivamente, il Parlamento deciderà e le autorità competenti coordineranno le decisioni con l'Italia.
Il Gruppo di accompagnamento - composto di rappresentanti dell'UFT, del Cantone Ticino e delle FFS - sulla base dello studio di opportunità ha individuato le due varianti migliori per il collegamento Lugano-Chiasso. Le quattro varianti, della lunghezza compresa tra i 22 e i 26 chilometri, comportano tutte costi d'investimento stimati tra i 5 e i 5,2 miliardi di franchi. Il finanziamento non è ancora assicurato.
Questo aspetto - afferma l'UFT - dovrà essere valutato dall'Autorità federale nel quadro più ampio che considera l'intero asse nord-sud, nell'ambito del progetto Ferrovia 2030. Grazie al progetto per lo Sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) è invece assicurato il finanziamento di altre misure. La legge SIF, entrata in vigore lo scorso 1 settembre, prevede miglioramenti della rete ferroviaria in Ticino per 300 milioni di franchi. Sull'asse Nord-Sud saranno investiti 770 milioni.
Per assecondare in particolare i desideri dei comuni ticinesi, coinvolti nella procedura di consultazione e puntualmente informati sul contenuto dello studio - si legge nella nota dell'UFT - sono state prese in considerazione le varianti che privilegiano un tracciato diretto e sotterraneo e che assicurano il minor impatto paesaggistico.
Quella più spettacolare prevede la realizzazione di una galleria sotto il lago Ceresio, tra Melide e Bissone, e l'attraversamento delle zone carsiche del Monte Generoso. L'UFT elaborerà entro fine 2009 un capitolato d'oneri per l'approfondimento di questa soluzione (Variante B) in collaborazione con il Canton Ticino e le FFS.
Ceneri: firmato contratto lotto principaleÈ stato firmato oggi il contratto del lotto principale della Galleria di base del Monte Ceneri. Il volume complessivo dei lavori assegnati al consorzio italo-svizzero Condotte Cossi ammonta a circa 1 miliardo di franchi. Lo ha reso noto AlpTransit San Gottardo in una nota. Il consorzio è costituito dalla Società italiana per Condotte d'acqua SpA di Roma, dalla Cossi SpA di Sondrio e dalla Cossi SA di Lugano. «Con la firma di questo contratto entriamo finalmente nella fase cruciale anche per quel che riguarda la Galleria di base del Ceneri», ha affermato il presidente di AlpTransit San Gottardo Renzo Simoni. Il lotto comprende in particolare lo scavo ed il rivestimento delle due canne del tunnel del Monte Ceneri che sarà scavato partendo dalla «Caverna operativa» di Sigirino (TI) verso sud e verso nord. Questa fase dei lavori sarà verosimilmente completata entro il 2015. In seguito verranno eseguite le installazioni di tecnica ferroviaria. La messa in esercizio della galleria è prevista per la fine del 2019.
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