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Ticino
"AlpTransit minaccia i castelli"
Redazione
12 anni fa
L'Unesco avvia un'inchiesta sul terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco. "Siamo preoccupati, si mette a rischio un patrimonio mondiale"

L'Unesco ha aperto un'inchiesta sul progetto delle FFS di realizzare un terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco, opera necessaria per garantire la praticabilità della linea in seguito all'apertura di AlpTransit ma che secondo alcuni esperti metterebbe a rischio quel partimonio mondiale che sono i castelli.

Lo rivela oggi La Regione, cui il presidente del Club Unesco Ticino, Roberto Ghini, esprime tutta la sua inquietudine.

"Siamo preoccupati, perché aumentare il traffico merci nel cuore di Bellinzona è rischioso per la pericolosità di alcune merci che transitano" afferma Ghini. "Invece di puntare sulla circonvallazione e togliere il problema, lo si aggrava aumentando il traffico e mettendo così a rischio un patrimonio mondiale."

"Questi castelli sono protetti" aggiunge Ghini, "significa che l'intera comunità internazionale è tenuta a tutelare loro e l'ambiente dove sono inseriti. Avere a due passi dai castelli l'arteria principale che transita può porre seri problemi."

Questo perché il previsto terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco verrebbe realizzato tramite un tunnel sotto il castello di Montebello. Secondo Ghini la realizzazione di questo tunnel sarebbe molto pericolosa, per cui l'Unesco preferirebbe l'opzione di una circonvallazione che aggiri gli abitati di Bellinzona e Giubiasco, idea per ora accantonata dalle FFS.

Il Club Unesco Ticino ha quindi segnalato il pericolo alla Commissione nazionale svizzero per l'Unesco, che sta svolgendo la sua inchiesta. Tra le possibili sanzioni vi è pure l'esclusione dei castelli dall'elenco del Patrimonio mondiale.

Un'ipotesi valutata dalla Sezione patrimonio culturale e monumenti storici dell'Ufficio federale della cultura, il cui capo Olivier Martin, sempre su La Regione, getta acqua sul fuoco.

"Il nuovo tunnel non danneggia in maniera preponderante il patrimonio dei castelli nel suo insieme" afferma Martin. "Abbiamo valutato che l'ampliamento del tunnel Svitto, che prevede una seconda galleria per il terzo binario, si può fare senza danneggiare il valore universale eccezionale del sito protetto a livello internazionale. Il nuovo tunnel viene costruito accanto a quello già esistente, il tetto è basso, le mura di cinta verrebbero toccate molto poco, non stiamo parlando delle fondamenta dei castelli."

Speriamo sia effettivamente così. Perché AlpTransit vuole essere anche un trampolino di lancio per il turismo ai castelli di Bellinzona, non un ostacolo. Intanto l'Unesco indaga: presto ne sapremo di più.

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