
Interessante affermazione del presidente del Sindacato svizzero dei macchinisti Hubert Giger nel numero odierno della NZZ am Sonntag. Secondo Giger, la velocità (200 km/h) alla quale è sfrecciano i treni viaggiatori nella galleria di base del Gottardo genererebbe un enorme consumo di energia, nonché un eccessivo logoramento di ruote e binari. Per quanto attiene i convogli merci, invece, si parla ridotta capacità.
In questo senso, i macchinisti chiedono di ridurre la velocità massima a 160 km/h. La loro richiesta deriva dal fatto che per guadagnare quattro minuti di viaggio gli svantaggi sarebbero eccessivi a livello di utilizzo d'energia.
Diverso il parere dell’Ufficio federale dei trasporti, secondo il quale una riduzione della velocità dei treni passeggeri non permetterebbe di aumentare la capacità per i convogli merci, visto che lungo il tunnel non esistono dei binari di sorpasso. A questo proposito, Giger ricorda che «il 90% dell’energia utilizzata dalla ferrovia proviene da fonti rinnovabili".
Le FFS, invece, sottolineano che "non tutti i convogli percorrono la galleria di base a 200 chilometri orari" e che "i treni sfrecciano alla velocità massima soltanto quando è necessario recuperare un ritardo".
Ricordiamo che recentemente, diversi politici avevano richiesto una riduzione della velocità nel tunnel di base del Gottardo. Tra questi, la Verde Regula Rytz e Michael Töngi, ma anche l’UDC Ulrich Giezendanner. L'obiettivo comunue è quello di aumentare le tracce a disposizione per i treni merci, che attualmente nella galleria circolano a velocità comprese tra gli 80 e i 100 chilometri orari.
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