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Treni
"Alptransit ad ogni costo?"
© Reguzzi
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Redazione
3 anni fa
È il titolo dell’interpellanza inoltrata al Municipio di Bellinzona dal consigliere comunale PLR Tiziano Zanetti, il quale chiede delucidazioni sia in merito alla sicurezza dei convogli e dei materiali che trasportano sia in merito all’inquinamento fonico.

La tratta di Alp Transit a sud del traforo del Gottardo fino al confine sud del Cantone – ad oggi incompiuta –  “è fonte di molte discussioni e critiche sin dal momento della sua nascita”. È quanto sottolinea il consigliere comunale PLR di Bellinzona Tiziano Zanetti in un’interpellanza inoltrata al Municipio cittadino. Nel testo viene infatti sottolineato come l’incidente dello scorso 10 agosto 2023 – quando un treno merci è deragliato nella galleria del San Gottardo – e il rinvio a dopo il 2050 di nuovi investimenti in Ticino per il completamento della rete ferroviaria a sud di Biasca “hanno ovviamente e giustamente riacceso il dibattito”. Un'interpellanza sempre in merito al tema è stata presentata dal consigliere comunale PLR di Riviera Enea Rossetti al Municipio.

Pericoli

In questo contesto, Tiziano Zanetti vuole porre l’attenzione del Municipio della Città di Bellinzona su due temi specifici correlati al traffico ferroviario, ovvero i pericoli e i rumori. Per quanto riguarda i pericoli, Zanetti sottolinea come il rapporto dell’UFT sullo stato “insoddisfacente dei treni CARGO porta a concludere che il recente deragliamento non dovrebbe meravigliare nessuno”; questi treni attraversano “fuori terra zone residenziali densamente abitate. Inoltre, vi è l’evidenza che vengono trasportate anche merci pericolose: nel caso dell’incidente, le FFS si sono affrettate a dire che i vagoni potenzialmente pericolosi erano in fondo ma fortunatamente erano vuoti”.

Rumori

Facendo invece riferimento all’inquinamento fonico, Zanetti sostiene che i rumori legati alla ferrovia siano in costante aumento in relazione al crescente traffico di treni merci, “soprattutto notturno”, e sottolinea come la tratta Bodio-Bellinzona “sia fortemente sollecitata, nonché una delle più trafficate in Svizzera”. La perizia ordinata dal comune di Riviera allo studio di ingegneria Bonalumi/Ferrari “evidenzia il forte inquinamento fonico e di vibrazioni del traffico ferroviario”. Inoltre, il consigliere comunale evidenzia come “i ripari fonici sono stati posati in modo parziale e piuttosto strano lungo la tratta: mancano in zone residenziali e sono invece presenti in campagna, così come mancano completamente ripari fonici nelle zone delle stazioni ferroviarie che coincidono con zone abitate in particolare verso la Collina di Daro ed Artore ma anche parzialmente lungo la tratta che attraversa la Stazione di Giubiasco”.

Cosa si chiede al Municipio

Sulla base dei temi e delle osservazioni sovraesposte, Tiziano Zanetti chiede al Municipio di Bellinzona:

Per i pericoli

  • Cosa è stato intrapreso dal Municipio, in collaborazione con i preposti Uffici cantonali nei confronti di FFS e FFS/Cargo per accertarsi della tipologia del materiale pericoloso trasportato
  • Il Municipio è a conoscenza di una pianificazione ed una prospettiva temporale per il rinnovo del materiale rotabile che non si limiti alla sola questione dei freni in ghisa ormai risolta?
  • Parto dal presupposto che esista un’analisi dei rischi incidenti in galleria Alptransit. Ma esiste lo stesso approccio per incidenti lungo la tratta a cielo aperto, in particolare nelle zone densamente abitate? Chi se ne deve occupare?

Per i rumori

  • Il Municipio è a conoscenza dei risultati della perizia Bonalumi/Ferrari ordinata dal comune di Riviera? (Relazione tecnica numero 2656-RT-001a “Rilievi e analisi di immissioni foniche e vibrazioni generate dal traffico ferroviario nel comune di Riviera” del 30 agosto 2021).
  • Il Municipio condivide l’affermazione (Presa di posizione dello studio d’ingegneria Bonalumi Ferrari Partner SA, 28.11.22 a pag. 7) secondo la quale ”il rumore generato dal transito dei treni può provocare degli effetti negativi sul sonno e sulla salute di una buona parte della popolazione che risiede nelle vicinanze della ferrovia?”
  • Il Municipio è in grado di confermare che l’impatto relativo a rumori e vibrazioni misurato nel quartiere di Osogna si riproduce verosimilmente anche nel resto della tratta a cielo aperto a sud del portale e quindi lungo tutto l'asse ferroviario che attraversa la Capitale?
  • Considerando il fatto che in prossimità delle Stazioni, ad esempio quelle di Bellinzona e Giubiasco, esistono estese zone residenziali non protette da nessun tipo di barriere fonoassorbenti, che è oggettivo l’aumento del traffico, in particolare traffico merci notturno, che inoltre in stazione spesso questi treni sono in frenata oppure devono seguire un cambio di binari (rumori ulteriori), il tema dell’inquinamento fonico si acuisce ulteriormente. A questo si aggiunge nelle Stazioni (in particolare quelle di Bellinzona e Giubiasco) un impianto audio regolato ad alto volume che dalle 07.00 alle 20.00 annuncia incessantemente ogni treno, soprattutto domenica mattina con la stazione deserta.
  • Quali strumenti sono a disposizione del Municipio per poter proteggere la popolazione residente da questo accresciuto inquinamento fonico? Si è fatto parte attiva nei confronti degli Uffici cantonali e federali competenti per valutare i possibili correttivi e per limitare questa fonte di rumore?
  • Risulta al Municipio che le FFS hanno preferito sussidiare la sostituzione di finestre piuttosto che posare pareti fonoassorbenti lungo la tratta ferroviaria? Il Municipio dispone dell’ammontare di questi contributi rispettivamente è a conoscenza di quanto sarebbe stato il costo per la posa di pareti foniche?

Per entrambi i temi:

  • Immagino che il Municipio abbia avuto numerosi incontri con l’Ufficio federale dei trasporti e/o con l’Ufficio federale dell’ambiente. Sono state discusse le problematiche indicate?
  • Come si sta muovendo il Municipio di Bellinzona per la salvaguardia della qualità di vita nel ristretto fondovalle che attraversa la Città e per considerare e ribadire la richiesta, unitamente al Cantone, del completamento del tragitto Alp Transit a sud del portale della galleria AlpTransit ed in particolare per la circonvallazione della Capitale dei treni merci?