
"È fondamentale che il completamento di AlpTransit fino alla frontiera sud del Canton Ticino sia ritenuta una priorità assoluta e urgente del nostro Paese". A ribadirlo in una nota il PLR ticinese, che ritiene importante agire con misure concrete nel lungo periodo per ottenere risultati tangibili nel miglioramento della mobilità.
"Il PLRT è fermamente convinto che la mobilità, pubblica e privata, sia un elemento centrale per garantire la vivibilità e la competitività del nostro Cantone" si legge nella nota. "Già nel marzo 2016 infatti, si era mosso in tal senso con un atto parlamentare – sottoscritto da tutti i deputati PLR del mendrisiotto – in cui si chiedeva che fosse esercitata maggiore pressione al fine di stimolare l’Autorità federale sulla necessità di completare la tratta di AlpTransit fino alla frontiera sud".
"Nell’avamprogetto sulla fase di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria 2030/2035 – posto in consultazione dal Consiglio federale – si prende atto con grande preoccupazione che – come ben riportato dall’Associazione Pro Gottardo Ferrovia d’Europa – nei programmi di ampliamento della rete ferroviaria svizzera fino al 2035, nulla è previsto per la pianificazione, la progettazione e il completamento della nuova linea ferroviaria alpina attraverso il Gottardo" sottolinea il PLRT.
Con una lettera trasmessa al Partito liberale radicale Svizzero, il PLRT – che condivide analisi e conclusioni della presa di posizione dell’Associazione Pro Gottardo Ferrovia d’Europa del 5 dicembre 2017 – ha quindi invitato la sezione nazionale a voler tenere in considerazione le preoccupazioni ticinesi e a sottoporle all’autorità federale competente.
"Il completamento fra Lugano e Chiasso, con adeguati collegamenti sulla linea italiana, è di vitale importanza per l’efficienza del concetto Alp Transit" ribadisce infine il PLRT. "Senza questa tratta, il mendrisiotto sarà̀ infatti costretto ad utilizzare l’infrastruttura ferroviaria esistente con il trasporto merci che subirà un presumibile forte aumento. I convogli transiteranno principalmente a cielo aperto, con tutti i disagi relativi all’inquinamento fonico che ne conseguono. Vi sono indubbiamente validi motivi per garantire anche ad una delle zone più̀ congestionate dal traffico una linea veloce, collegata anche con il transito transfrontaliero, come per altro previsto da accordi fra la nostra Confederazione e la Repubblica italiana".
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