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Ticino
“Almeno un altro caso di false fatture all’EOC”
Redazione
12 anni fa
A rivelarlo è il periodico “L’Inchiesta” che fa riferimento a una lettera del 2001. Pellanda: "Dimostrazione che si interviene correttamente"

Valentino Lepori aveva ragione? Stando a quanto riporta L’Inchiesta, rivista diretta da Matteo Cheda, qualche dubbio sorge spontaneo.

Come è noto il dottor Lepori, medico del personale, è stato licenziato dopo aver rilasciato un’intervista alla Regione nella quale, partendo dal recente scandalo delle false fatturazioni alla Carità di Locarno, gettava ombre sulla gestione parlando di “pratica probabilmente diffusa” nel nosocomio locarnese e più in generale nell’Ente ospedaliero. Affermazioni poi in parte ritrattate, ma che non hanno protetto Lepori dal licenziamento. Una misura che invece non è stata applicata al viceprimario responsabile delle fatturazioni false che, grazie a un accordo trovato con la direzione, terminerà il suo incarico senza stravolgimenti alla fine dell’anno.

Ma a quale caso fa riferimento L’Inchiesta? Secondo quando riportato nel 2001, in una lettera di risposta da parte dell’Organizzazione dei medici ospedalieri dirigenti (Vlss) all’Organizzazione svizzera dei pazienti in merito al caso di Jochen Lange, primario di chirurgia a San Gallo anch’egli accusato di false fatturazioni, verrebbe affermato che la direzione dell’EOC “è già stata confrontata con situazioni analoghe. Ha perfino licenziato un primario che fatturava prestazioni private nonostante fosse assente per vacanze”.

La lettera era firmata anche da Sebastiano Martinoli, all’epoca primario di chirurgia al Civico di Lugano, che, sentito da L’Inchiesta, ha spiegato che in realtà i primari licenziati furono addirittura due.

Pellanda: "Anche questi casi dimostrano che le cose funzionano correttamente e quando c'è un problema si interviene tempestivamente"

Il direttore dell'EOC Giorgio Pellanda, raggiunto per un commento sui casi sollevati da L'Inchiesta, ha, non senza una punta d'insofferenza, ribadito la correttezza delle decisioni prese dall'Ente: "Stiamo parlando della preistoria, sinceramente non ho presente i casi citati, ma, se come detto i medici sono stati licenziati, è l'ennesima dimostrazione che il controllo e le misure conseguenti funzionavano e funzionano bene." 

Però in quel caso i medici erano stati appunto licenziati, facciamo presente: "Noi gli abbiamo chiesto le dimissioni, che lui prontamente ha dato, in caso contrario avremmo agito noi in questo senso. Procedendo in questo modo però ci siamo tutelati anche da eventuali strascichi o richieste di indennizzi qualora le sue colpe venissero ridimensionate. Siamo un ente pubblico, e dobbiamo prestare attenzione anche agli aspetti finanziari. Non dimentichiamo infine che questo medico, lanciato per diventare primario, ha praticamente messo fine alla sua carriera."

Però Lepori è stato invece licenziato, ribattiamo: "Sì, ma solo dopo che gli abbiamo proposto, esattamente come al viceprimario, le dimissioni spontanee. Lui non ha voluto darle e dunque lo abbiamo fatto noi. Lepori con le sue affermazioni, non suffragate da prove, ha screditato tutta la categoria dei medici e si è addirittura scusato per quanto affermato. Direi quindi che il caso è chiuso."

"Non esistono fatture false, non si può lasciar intendere che sia così, è una distorsione della realtà che infanga inutilmente l'EOC" ha voluto infine puntualizzare Pellanda. 

dielle

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