
Si affidano a uno stringato comunicato stampa, i sindacati OCST e UNIA, per commentare la decisione odierna del pretore di Lugano Patrizia Zarro, che ha decretato il fallimento della Adria Costruzioni Sagl.
I due sindacati sottolineano che ora per i 54 lavoratori c’è il semaforo verde per procedere all’incasso dei salari arretrati (agosto, settembre e parte di ottobre). OCST e UNIA inoltreranno le relative richieste all’ufficio cantonale competente nei prossimi giorni con l’obiettivo di poter consegnare nelle mani dei lavoratori almeno un 60% delle spettanze salariali prima delle festività di Natale.
La parola passa quindi all’Ufficio esecuzioni e fallimenti che provvederà ad avviare la procedura fallimentare e adottare tutti i provvedimenti conservativi dei beni attivi a tutela dei creditori coinvolti.
I sindacati OCST e UNIA non intendono per ora rilasciare ulteriori dichiarazioni e si limitano a quanto scritto nel comunicato.
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