
Rischia una pena superiore ai 4 anni il 48enne svizzero che assaltò un ufficio cambi in corso San Gottardo a Chiasso lo scorso primo giugno. Durante la rapina, prima entrò nell'ufficio minacciando la commessa e intimandole di consegnarli il denaro delle casse. Ma, come riporta il Corriere del Ticino, la donna riusci a mettersi al sicuro nel retro del negozio, protetto da porta e vetri blindati.
L'uomo allora provò ad aprire la porta blindata sparando alcuni colpi di pistola, per poi rapinare una cliente fuori dall'ufficio cambi, sottraendole 2-3mila franchi. La polizia però intervenne immediatamente, non dando all'uomo neanche il tempo di scappare.
Il 48enne era già noto alle forze dell'ordine per alcuni piccoli furti, specialmente banconote sottratte dalle casse di distributori di benzina. Ma il fatto che abbia sparato dei colpi di arma da fuoco hanno aggravato di molto la sua posizione. Adesso dovrà rispondere all'Assise Criminali di Mendrisio di ripetuta rapina aggravata, tentata e consumata, danneggiamento, infrazione alla Legge federale sulle armi e le munizioni e ripetuto furto.
Potrebbe però beneficiare di attenuantim in quanto nella perizia psichiatrica gli è stata diagnosticata una patologia da gioco.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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