
La recente risposta da parte del Municipio di Lugano sull’interrogazione di Boris Bignasca (Lega) ha esposto la situazione degli inquilini dello stabile della cassa pensioni dei dipendenti della Città di Lugano in Via Beltramina, in particolare del rincaro massiccio delle pigioni (si parla di circa 400 franchi mensili); una pillola resa meno amara dal fatto che l'aumento non sarà fatto in una tranche unica ma sarà graduale nel corso dei prossimi 2/3 anni.
Il neo consigliere comunale leghista Rodolfo Pulino però non ci sta: “Entro poco tempo a Lugano non ci saranno più appartamenti per le persone meno abbienti. Questo deve preoccuparci.”
Il Consiglio Comunale di Lugano si è già chinato più volte sulla questione: in seguito ad una mozione di PS e Verdi è stata pure costituita una commissione speciale “Per la creazione dell’Ente Lugano abitazioni a prezzi accessibili (ELA)”.
Per decine di famiglie, giovani e anziani, la tematica dell’alloggio è ormai un problema di estrema attualità mentre, come spesso accade, i tempi della politica son fin troppo lunghi: “Forse ci si è svegliati troppo tardi – ammette Pulino, membro della Commissione speciale ELA – ma credo siamo ancora in tempo per portare delle soluzioni concrete in tempi accettabili, preferibilmente entro la fine di questa legislatura”.
Il Consigliere Comunale è convinto che si debba agire concretamente per limitare i danni, intervenendo per alleviare situazioni difficili e, cosa più importante, portare delle soluzioni definitive: “Per questa ragione attendiamo, come promesso dal Municipio per la fine di ottobre, una proposta concreta da parte loro per l'attuazione del controprogetto dell'iniziativa "Per abitazioni accessibili a tutti", in modo che si possa finalmente arrivare a dare delle risposte alla cittadinanza sulla tematica degli alloggi a pigione moderata.”
Maurizio P. Taiana
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