
L’indagine PISA, svolta nel 2018 presso gli allievi quindicenni del Canton Ticino, riconferma ottimi risultati in matematica e buoni risultati in lettura e in scienze, in linea con quelli della precedente edizione dello studio, che ha avuto luogo nel 2015. Lo comunica il DECS. Le prestazioni all’interno del Cantone variano a seconda del settore scolastico frequentato dagli allievi (scuola media, scuola medio superiore o formazione professionale) e del profilo curriculare in matematica e tedesco alla fine della scuola dell’obbligo (corsi A o B).
Dall’indagine emerge inoltre che l’utilizzo di dispositivi digitali in classe da parte degli insegnanti è un fattore che ha un impatto positivo sui punteggi raggiunti dagli allievi nel test PISA. I dati, raccolti prima della pandemia, segnalano possibili margini di miglioramento sia riguardo alla dotazione tecnologica delle scuole, che rispetto al supporto necessario agli insegnanti per lo sviluppo di competenze utili ad integrare efficacemente il digitale nel processo di apprendimento-insegnamento. Nel complesso inoltre, si legge nella nota, la differenza di punteggio tra gli allievi più e meno competenti in Ticino è più contenuta rispetto alle altre entità di confronto, confermando che il sistema educativo ticinese continua ad essere caratterizzato da un’ottima equità, pur con margini di miglioramento.
Lo studio
L’indagine PISA (Programme for International Student Assessment), svolta in Ticino dal Centro per l’innovazione e la ricerca sui sistemi educativi (CIRSE) del Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) su mandato del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), fornisce ogni tre anni dati sulle competenze dei quindicenni negli ambiti lettura, matematica e scienze. Nell’ultima indagine svolta, risalente al 2018, i punteggi degli allievi del Cantone Ticino sono stati messi a confronto con i punteggi medi dei Paesi facenti parte dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), con quelli della Svizzera e con quelli delle regioni linguistiche svizzere francese e tedesca. Sono stati inoltre fatti dei confronti con i risultati di alcuni Paesi di riferimento (Italia, Francia, Austria, Germania, Belgio, Lussemburgo, Canada e Finlandia), e con le prestazioni delle cinque aree geografiche italiane (Nord-est, Nord-ovest, Centro, Sud, Sud e isole).
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