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Allevamento intensivo
Allevamento intensivo: la Lega applaude il no
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
Prime reazioni verso la bocciatura verso l’iniziativa definita “estremista”

La Lega dei Ticinesi accoglie con favore il respingimento dell’iniziativa contro l’allevamento intensivo, da loro ritenuta “estremista” e “dannosa”.

“Il prezzo degli alimenti di origine animale sarebbe schizzato verso l’alto, andando a gravare sulle sempre più esauste finanze dei cittadini che, causa l’impennata del caro vita, non sanno più da che parte voltarsi per arrivare a fine mese. La carne sarebbe diventata un lusso per ricchi. La produzione locale sarebbe diminuita. Certi prodotti sarebbero scomparsi dai negozi” si legge nel testo.

La Lega si augura inoltre che questa bocciatura metta fine alle “iniziative irrealistiche proposte da animalisti da salotto urbano”, che secondo il partito di via Monte Boglia mirano solamente a compromettere e sabotare le attività umane, perché promuovono la salvaguardia degli animali ma al contempo difendono il lupo.

“I contadini svizzeri vanno dunque  lasciati lavorare. Il loro ruolo è fondamentale nell’approvvigionamento del Paese con alimenti sani e prodotti a livello regionale. E questi ultimi, contrariamente a quanto sembrano credere certe cerchie della gauche-caviar sempre più disconnesse dalla realtà, non si materializzano da soli sugli scaffali dei negozi” conclude il comunicato.

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