
La trasmissione Kassensturz ha diffuso ieri sera delle immagini tratte da un'inchiesta realizzata dall'associazione per la protezione degli animali di Zurigo. Un'inchiesta che voleva far luce sull'origine e le condizioni di vita dei cavalli la cui carne finisce nei negozi svizzeri. E le immagini, realizzate negli Stati Uniti, in Canada, in Messico e in Argentina, sono scioccanti. Terribili. Tanto da indurre, oggi, la maggior parte dei dettaglianti svizzeri a ritirare le bistecche di cavallo, così come molti altri prodotti a base di questo animale. Denner, Aldi e Lidl non proporranno più nel loro assortimento questa carne, almeno finché non saranno state chiarite le accuse contenute nell'inchiesta. La Coop ha ritirato tutti gli affettati a base di cavallo, come la carne secca, ma continua a vendere la carne fresca, visto che questa proviene da paesi europei, Francia e Polonia in primis. La Migros, invece, continua a riporre la sua fiducia nei prodotti provenienti dal Canada. Il veterinario cantonale zurighese sta verificando l'origine delle immagini e intende prendere contatto con gli importatori di carne di cavallo.
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