
L’allerta valanghe nell’alto ticino è di grado 4 su 5. La zona più a rischio è la Valle Bedretto dove le grandi quantità di neve fresca cadute in poche ore minacciano le vie di comunicazione. La strada è sbarrata da Airolo per motivi di sicurezza. E lo sarà almeno fino a domani, neanche gli spazzaneve possono transitare, come conferma a TeleTicino Mattia Soldati, del Gruppo cantonale valanghe.
"Al momento è troppo pericoloso" spiega Soldati. "Mandare delle persone a lavorare con masse di neve così importanti non è il caso, bisognerà aspettare domani per far dei sorvoli e vedere quanta neve è presente sulle montagne e quanta invece è scesa a valle".
Per definizione, spiega Soldati, le valanghe si staccano quando la pendenza supera i 30 gradi. "Da una rappresentazione cartografica vediamo molto bene quali sono le zone pericolose, quindi le zone più ripide di 30 gradi. Una di queste potrebbe essere quella del Ri di Ronco dove ci sono delle grosse zone di stacco in cima alle montagne; le valanghe si incanalano e arrivano fino alle strade cantonali o vicino al centro abitato. Sono delle zone conosciute, e questa cartina ci permette di vedere dove sono questi problemi".
Domani dunque le zone a rischio verranno sorvolate, se sarà necessario per la messa in sicurezza, le valanghe verranno staccate con l’esplosivo.
I tempi di messa in sicurezza dipenderanno dalle previsioni metereologiche. "Nella serata le precipitazioni cesseranno ovunque" spiega Luca Panziera, di MeteoSvizzera. "Questa notte si avrà tempo asciutto e domani sarà una giornata all'insegna del sole. A livello di temperature, dopo il brusco calo di oggi domani torniamo già su valori più consoni al periodo con massime attorno ai 17°C e nel fine settimana resteremo attorno ai 15°C".
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