
L’allerta di grado 2 diramata da MeteoSvizzera negli scorsi giorni è stata prolungata fino almeno a domani sera, giovedì. Le temperature elevate di questi giorni, come spiegatoci dalla stazione di Locarno Monti, sono infatti un caso decisamente eccezionale per il mese di maggio, la cui causa va ricercata in una situazione di alta pressione estesa su tutta l’Europa, che ha causato centinaia di nuovi record solo unendo le temperature registrate in Francia e Regno Unito.
Raggiunti i 31,9°C a Stabio...
Ma focalizzandoci sulle nostre latitudini, ieri a sud delle Alpi le stazioni di Stabio e Locarno Monti hanno registrato temperature rispettivamente di 31,9°C e 31,8°C, battendo i record precedenti – risalenti al lontano 29 maggio del 2001 – di 31,5°C e 31,2°C. Temperature che oggi sono già state (o saranno) raggiunte, se non addirittura superate, anche in altre stazioni.
... e i 33°C a Biasca
Ma a sorprendere particolarmente è il fatto che sia stato rilevato il nuovo valore più elevato a sud delle Alpi per il mese in corso: a Biasca le temperature hanno infatti raggiunto i 33,1°C. Un record precedentemente detenuto da Acquarossa e Cevio, con due giornate consecutive caratterizzate da tendenza favonica che avevano portato le temperature a 32,2°C.
La prima notte tropicale è anche la più precoce
Il caldo di questi giorni è stato infatti definito anomalo da MeteoSvizzera proprio a causa della sua precocità, che ha anche portato ad avere la prima notte tropicale dell’anno a Lugano e Locarno, dove le temperature non sono mai scese sotto i 20°C. Si tratta della notte tropicale più precoce registrata dall’inizio delle misurazioni nel 1864.

