
Malattie alla Swatch di Genestrerio: il caso è chiuso. Lo comunica la stessa azienda con una nota stampa. Dall’inizio di febbraio alla fine di aprile, ricordiamo, circa 40 collaboratori su 190 hanno avuto irritazioni della pelle. E su loro richiesta – e in parte anche su disposizione della stessa Swatch – sono stati messi in malattia a stipendio pieno. Le indagini approfondite condotte in relazione alle irritazioni cutanee manifestatesi sono state eseguite da servizi interni ed esterni indipendenti, in stretta collaborazione con la SUVA e le autorità cantonali. E tra tutte le ipotesi analizzate, la causa può soltanto essere ricondotta ad un’interazione di molteplici fattori. Vale a dire che le irritazioni della pelle, delle mucose e degli occhi sono dovute a più stimoli contemporanei: VOC2 (Volatile Organic Compounds, composti organici volatili), luce, abbagliamento, corrente d'aria, odori ecc. Tra i fattori scantenanti potrebbero esserci stati anche il breve guasto alla ventilazione del 3 febbraio 2010 e l’inquinamento atmosferico esterno, allora relativamente elevato. A causa di un difetto nell’impianto di umidificazione, in quei giorni l’umidità relativa dell’aria è inoltre scesa al di sotto dei valori consigliati. Secondo un’analisi medica, i vari fattori sono stati particolarmente pregiudizievoli per i collaboratori con una pelle molto sensibile. In combinazione con i valori dell’aria, temporaneamente alterati, questa potrebbe essere la causa delle irritazioni per questo gruppo di persone.Nel frattempo l’impresa di Genestrerio è di nuovo operativa al cento per cento e i collaboratori non presentano più sintomi. E per scongiurare nuovi episodi la Swatch ha ottimizzato la ventilazione.
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