
La campagna elettorale è ufficialmente iniziata. Non solo perché le liste dei principali partiti sono state presentate, ma anche per i toni con cui si sta cominciando a dibattere. Il Plr ha infatti sparato a zero sulla congiunzione delle liste tra Lega e Udc, con Opinione Liberale che, nel suo pezzo nella rubrica Ipse Dixit, scrive: "Borradori dice che la congiunzione con l’UDC è strategica; come dargli torto... in fondo lui è uno che di poltrone se ne intende. Eccome! Almeno si dica chiaro e tondo come piace al Legolas del Ceresio (oltre 200’000 franchi di contributi pubblici) che alcuni colonnelli, quelli che pagano, lo hanno voluto perché qualcuno ha promesso contributi sostanziosi per le federali e quando si tratta di soldi, anche se arrivano dai balivi, non si dice mai di no".
Secondo il settimanale Plr, l'alleanza potrebbe alla lunga sfavorire la Lega stessa: "Altri colonnelli hanno invece intravisto il rischio, come dare loro torto, che l’UDC, quale forte partito nazionale, possa lentamente prendere il sopravvento. Affaire à suivre".
Infine l'affondo finale: "E per accontentare colui che aveva rifiutato apertamente questa ipotesi è stato richiamato in servizio un giovane esponente della famiglia del fondatore; avanti i giovani! Intanto qualcuno si rigira nella tomba...", con un chiaro riferimento al fondatore della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

