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Elezioni cantonali
Alleanza con l’Udc, la Lega avanza nuove clausole
Teleticino
4 anni fa
L’accordo elettorale tra Lega e Udc ancora non c’è e la faccenda pare complicarsi sempre di più. Gobbi: “Sono le tattiche tipiche delle discussioni, ma vogliamo avere un fronte unito”.

Sembrava cosa fatta e invece no. L’accordo elettorale tra Lega e Udc ancora non c’è e la faccenda pare complicarsi sempre di più. Riassumendo: i rappresentanti dei due partiti si erano incontrati la prima volta a inizio anno. Una prima a cui erano seguite altre riunioni e addirittura una bozza di intenti con tutti i termini previsti dall’alleanza. “Al massimo entro fine giugno daremo il nostro via libera”, aveva rassicurato la Lega. Era poi iniziata l’estate e da via Monte Boglia non era giunta alcuna nuova. Si era quindi detto "fine agosto".

Le condizioni

Siamo a ottobre e ancora niente. O quasi. Qualche giorno fa i democrentristi si sono visti recapitare una contro proposta con nuove clausole. Una prevede che il gruppo Udc in Gran Consiglio non possa opporsi ai progetti dei consiglieri di Stato di area. Insomma: nessuna forma di opposizione. L’altra, ancora più clamorosa, vuole che qualora uno dei due consiglieri di Stato leghisti uscenti non venisse rieletto, possa candidarsi per il seggio al consiglio degli Stati. Peccato che per quel seggio un candidato d’area ci sia già ed è l’uscente Marco Chiesa.

Questione di tattiche?

Insomma, sembrano condizioni pensate apposta per farsi dire di no. “Sono un po’ le tattiche delle discussioni, come avviene in ogni trattativa", ha detto ai microfoni di Ticinonews il Consigliere di Stato leghista Norman Gobbi. "L'obiettivo però deve essere quello di avere un fronte unito, perché sappiamo che andando avanti in maniera disunita abbiamo solo da perdere su tutti i fronti, sia come Lega sia come Udc”.

Norman Gobbi dunque getta acqua sul fuoco è conferma la volontà di trovare un’intesa. Ma le condizioni poste non paiono essere l’unico problema. Non tutti questa alleanza la vogliono. Chi non ne ha mai fatto mistero è Claudio Zali, che alcuni giorni fa diceva che "è più facile fare una sostituzione quando un uscente non si ripresenta. Se ci sarà da giocare duro lo faremo, ma si poteva evitare..". Tornando al presente, la Lega ha convocato la sua assemblea per il 23 ottobre. In quei giorni, l’Udc farà altrettanto.

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