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Ticino
“Alle cinque oltre 17’000 prenotazioni”
© CdT/Gabriele Putzu
© CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
5 anni fa
Ryan Pedevilla documenta il successo della campagna di vaccinazione e risponde ai dubbi sulle prenotazioni: “I primi appuntamenti arriveranno da settimana prossima salvo a Lugano e Bellinzona, sarà possibile spostarli se coincidono con le vacanze”

Oggi si sono aperte le vaccinazioni anche per gli over 16, segnando il passaggio all’ultima, decisiva fase della campagna. Fase che già risulta un gran successo: secondo quanto dichiarato dal consigliere di Stato Norman Gobbi a Teleticino infatti sono state ben 5’000 le prenotazioni nella prima ora, quella dalle 11 a mezzogiorno. Ma com’è andata in seguito? Sempre Teleticino lo ha chiesto a Ryan Pedevilla, caposezione del militare e della protezione della popolazione: “Alle 5 di questo pomeriggio avevamo 17’000 persone iscritte dall’apertura degli appuntamenti”, ha dichiarato, e per quanto riguarda gli appuntamenti “rassicuro chi è già iscritto dicendo che questo week end arriverà un’importante fornitura di Moderna e poi i prossimi appuntamenti per Giubiasco arriveranno lunedì prossimo. Per contro quelli a Locarno, Mendrisio, Tesserete e Biasca saranno settimana prossima mentre per quanto riguarda Lugano e Bellinzona le tempistiche saranno un po’ più lunghe”.

Se qualcuno dovesse registrarsi e ottenere l’appuntamento proprio nel periodo in cui ha programmato la vacanza, c’è la possibilità di spostarlo?
“Questo è un aspetto importante, ci sono due principi fondamentali: il primo è che quando ho il primo appuntamento posso automaticamente posticiparlo grazie al link inviato via sms. Qualora invece il problema fosse con il secondo appuntamento subentra il numero verde che permette uno spostamento e fisserà uno spostamento entro il 41esimo giorno, che è il termine massimo dalla prima vaccinazione”.

Si possono spostare o gestire anche gli orari, magari per esigenze professionali?
“Per quanto riguarda gli orari quando determiniamo l’appuntamento vuol dire che prenotiamo una dose per lui che si troverà fisicamente nel centro. Piccole modifiche sono dunque possibili, logicamente chiediamo una certa flessibilità al nostro personale ma anche una certa perseveranza nell’ottica di garantire a tutti l’ottimo servizio che dev’essere reso. Quindi la raccomandazione è di garantire la presenza durante le fasce orari in cui siamo aperti perché se uno con appuntamento alle 5 si presenta alle 7 troverà il centro vaccinazioni chiuso”.

A Giubiasco attualmente ci sono 5 settimane d’attesa, anche se alcuni segnalano fino a 7. Con l’apertura del centro di Biasca, per chi si è registrato c’è la possibilità di cambiare?
“Esatto, questo è un aspetto fondamentale. Oggi abbiamo verificato la necessità e chi vorrà rimanere su Giubiasco per motivi di prossimità o se preferiscono il vaccino Pfizer. Mentre per tutti quelli che vogliono essere vaccinati prima abbiamo aperto Biasca e tutti quelli che sono già iscritti a Giubiasco avranno un diritto di prelazione sistematico rispetto a tutti gli altri. A causa dei limiti delle forniture di Pfizer abbiamo dunque deciso di permettergli di entrare in “concorrenza” con chi ha scelto Biasca. Questo va a completare l’assetto totale del Canton Ticino dando questa prestazione anche nelle Tre Valli”.

Vi aspettavate il successo della giornata odierna?
“È lo stesso successo delle altre aperture, ovvero ogni volta che abbiamo aperto a una nuova fascia di popolazione. Questo è sicuramente di buon auspicio: quello che ci auspichiamo anche è che tutti coloro che sono interessati ad aderire alla campagna di vaccinazione possano partecipare indicandoci anche dove vogliono andare, permettendoci quindi di spostare i vaccini e non le persone. Inoltre ci farà capire anche quando tutto l’assetto globale rimarrà operativo: quando non avremo più appuntamenti andremo gradualmente a chiudere i nostri centri per garantire sì l’operatività ma anche la razionalità delle risorse”.

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