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Ticino
Allarme virus: il Cantone oscura Facebook
Redazione
17 anni fa
Oscurati tutti i siti di social networking, ma non per un calo di lavoro tra i dipendenti. Ad essere incriminati sono i virus

Facebook, Twitter, Badoo, Plaxo, Linkedin e tanti tanti altri siti ancora. Tutti oscurati dall’Amministrazione cantonale, che conferma la notizia apparsa oggi sulla Regione. Il Cantone si "allinea" così a tutte quelle aziende, tra cui l'Amministrazione di Lugano e l'Ente ospedaliero cantonale, che hanno tolto la possibilità di accedere ai social networking. Tra problemi di calo di rendimento e tra quelli legati alla sicurezza.E per il Cantone? Lo abbiamo chiesto a Silvano Petrini, direttore del Centro sistemi informativi. “Tutta la categoria del social networking, per motivi di sicurezza, è stata oscurata”. Insomma, il rischio di prendersi qualche virus è elevato, anzi molto elevato. “Abbiamo delle informazioni che ci segnalano l’aumento o la diminuzione di un certo tipo di pericoli - precisa Petrini -. Quando si passa oltre un certo limite di guardia, scattano degli automatismi”. Da qui la decisione di non permettere più ai dipendenti di accedere a questi siti. La “trappola”, insomma, del virus è sempre in agguato. E l’Amministrazione cantonale deve prendere delle contromisure per evitare che venga colpita da pirati informatici. Sfumato quindi anche il dubbio che i dipendenti cantonali usino gran parte del loro tempo lavorativo per navigare e conoscere amici su Facebook. "No - termina Petrini -, questo non è un parametro che usiamo per chiudere questo tipo di accessi". Il caso sembra quindi essere chiuso, anzi... oscurato.

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