
"Durante l’Expo, il virus Ebola potrebbe diffondersi in tutta Europa, partendo da Milano”.
Lo ha dichiarato il governatore della Lombardia Roberto Maroni, secondo cui la stazione centrale di Milano potrebbe fungere da epicentro a questa propagazione.
Parole, quelle di Maroni, che il deputato leghista Massimiliano Robbiani giudica "allarmanti", tanto da presentare un'interrogazione parlamentare al Consiglio di Stato per chiedere di correre ai ripari.
"Il Governo ticinese dovrebbe prendere sul serio le dichiarazioni di Maroni" scrive Robbiani. "Milano si trova a pochi chilometri dal confine svizzero!"
Robbiani ricorda che "solo poco tempo fa il nostro medico cantonale ci aveva assicurato che non c’era nessun rischio di contagio alle nostre latitudini."
Ma, sottolinea il deputato leghista, "ogni giorno sbarcano migliaia di clandestini in Italia, e buona parte di loro in pochi giorni valica il confine svizzero."
"Mi sembra che la problematica del virus dell’Ebola da parte del Dipartimento della Sanità è stata presa con molta leggerezza" commenta Robbiani.
Il quale pone dunque al Governo ticinese le seguenti domande:
"Come si sta lavorando preventivamente, dopo le preoccupanti parole del Ministro italiano Maroni sul fatto che durante l’Expo 2015 è allerta virus Ebola?"
"Attualmente, si stanno prendendo misure adeguate e preventive adatte per quanto riguarda eventuali casi registrati in Ticino del virus Ebola?"
"Alle frontiere si sono già messe in atto misure speciali per poter controllare meglio il flusso emigratorio? Se si, cosa si sta facendo?"
"Il Governo prevede o ha già previsto un investimento straordinario in caso d’emergenza effettiva sul virus dell’Ebola?"
A"ttualmente esiste una collaborazione organizzativa con la Confederazione in caso di allerta massima? Se si, cosa si intende fare?"
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