
E' scattato l'allarme. Nelle ultime settimane in tutto il cantone - e recentemente a Chiasso - vi sono stati dei borseggi, all'interno di negozi e centri commerciali, come pure nei pressi di istituti di credito a danno di clienti, che testimoniano la recrudescenza di questo fenomeno. Lo comunica oggi la polizia cantonale."Gli autori sono in particolare sudamericani e nomadi - si legge nella nota della polizia - e operano di regola in gruppo avvicinando le potenziali vittime all'interno dei negozi o nelle vicinanze delle proprie autovetture in grandi parcheggi". Agiscono prevalentemente nei seguenti modi: il primo consiste nel distrarre la vittima che è intenta a fare la spesa all'interno nel negozio con una scusa qualsiasi per poi sottrarle il portamonete dalla borsa lasciata sul carrello. Il secondo avviene nel posteggio dei grandi magazzini, quando la parte lesa ripone la borsa della spesa nella vettura, le donne trovano il momento propizio per sottrarre il portamonete, ad esempio quando viene riconsegnato il carrello della spesa . Il terzo metodo avviene sempre nei parcheggi: gli autori buttano delle puntine da disegno sotto gli pneumatici della vettura parcheggiata per attirare l'attenzione della vittima, facendola scendere dalla vettura e, dopo averla distratta, le rubano la borsa ed il portamonete. Lasciano quindi celermente il luogo del reato e, nella maggior parte dei casi, si recano presso un bancomat con l'intento di utilizzare le tessere bancarie facenti parte della refurtiva. Una modalità simile è avvenuta anche nella giornata di ieri a Chiasso nei pressi di un istituto di credito, e la refurtiva è stata di diverse migliaia di franchi. E' plausibile che in questo caso gli autori abbiano seguito la persona all'interno dell'istituto di credito. La polizia invita la popolazione ad avvisare tempestivamente la polizia cantonale della presenza di persone sospette all'interno di centri commerciali o istituti di credito telefonando allo 0848 25 55 55.
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