
Troppe assenze per malattia. Il problema è tornato a riproporsi al penitenziario della Stampa. Dove gli agenti di custodia hanno fatto registrare l’anno scorso assenze medie per problemi di salute che sfiorano i 30 giorni procapite. Un dato che non si registra invece nelle altre sezioni del penitenziario: giudiziario, carcere aperto e centrale operativa. Qui i giorni di malattia sono nella media di quelli dell’amministrazione cantonale: tra i 10 e i 12 all’anno. Il problema, già segnalato due anni fa nel suo rapporto sull’organizzazione carceraria dal perito Henri Nuoffer, viene confermato dal direttore della Divisione giustizia Giorgio Battaglioni. Lo spunto è un’interrogazione parlamentare presentata oggi dai deputati Plr Giorgio Galusero e Paola Bagutti e firmato dal gruppo parlamentare. Battaglioni ammette che il problema persiste ed è anche lievemente peggiorato nel settore penale: i giorni medi di malattia sono aumentati dai 25 dei 2006 alla trentina dello scorso anno. Ma assicura che si sta cercando di risolverlo. La direzione del carcere incontrerà dunque, insieme ai funzionari della Sezione risorse umane, i collaboratori coinvolti nel problema. E verranno prese le misure necessarie. I deputati liberali radicali chiedono al Governo se, prima di assumere nuovi agenti di custodia, non sarebbe opportuno risanare questa delicata situazione interna. E ricordano che proprio in questi giorni si è chiuso il concorso per l’assunzione di una ventina di nuovi secondini. Giorgio Battaglioni è seccato: “Queste informazioni sono state fornite pochi giorni fa alla Commissione parlamentare sorveglianza carceri, della quale i due primi firmatari dell’interrogazione fanno parte. C’è a questo punto da chiedersi se non sia il caso di valutare esattamente il ruolo che questa commissione svolge nel settore dell’esecuzione delle pene”. E precisa: "Non eravamo tenuti a fornire questi dati. Lo abbiamo fatto per un semplice motivo di trasparenza".
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