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Ticino
Alla sbarra l'istruttore di yoga, lui nega tutto
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Il 68enne è accusato di aver toccato nelle parti intime sei minorenni. Si parla di almeno 11 episodi, tra ottobre 2019 e luglio 2022.

È comparso ieri davanti alla Corte delle Assise criminali il sedicente terapeuta del Luganese, accusato di toccamenti nei confronti di sei minorenni, di età compresa tra i 6 e i 15 anni. Si parla di almeno undici episodi perpetrati dal 68enne istruttore di yoga da ottobre 2019 a luglio 2022, tra le mura di un centro che propone diverse attività ricreative tra cui musicoterapia, yoga, pianoforte e attività con campane tibetane e gong. 

Un sedicente terapeuta

Secondo l'accusa, rappresentata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, l'imputato non è un vero terapeuta e avrebbe esercitato senza autorizzazione, stampando dei finti certificati scolastici. È per questo che, oltre alle accuse di ripetuta coazione sessuale e ripetuti atti sessuali con fanciulli e pornografia, è accusato anche di falsità in certificati e ripetuto, tentato e consumato esercizio abusivo di attività sanitario.

L'imputato nega

In aula l'imputato ha respinto ogni addebito, sostenendo che le ragazze hanno mal interpretato quanto successo e che i genitori erano informati sui massaggi che proponeva per risolvere i problemi delle bambine (si parla di iperattività e dolori cronici alla testa). Ma secondo l'accusa le bambine, durante i massaggi, venivano fatte spogliare e venivano toccate nelle parti intime. Il tutto sarebbe stato anche filmato.

I precedenti

Il 68enne ha anche negato di aver mai avuto problemi in passato. Ma il giudice Amos Pagnamenta gli ha ricordato che nei suoi confronti erano già stati aperti tre incarti, che si erano conclusi con dei non luogo a procedere o con dei decreti di abbandono.

Annullata la perizia psichiatrica

Durante il processo c'è stato anche un colpo di scena. Il giudice ha annullato la perizia psichiatrica, giudicandola di parte. Il perito si sarebbe spinto troppo oltre nelle sue osservazioni, travalicando il suo ruolo, e ha proposto una semplice terapia ambulatoriale per un uomo che ha definito un pedofilo. Due cose che secondo Pagnamenta sarebbero in contraddizione. Stando alla Rsi l'imputato verrà ora processato in base alle prove. Se verrà giudicato innocente, la perizia verrà semplicemente cestinata. Se invece verrà riconosciuto colpevole, verrà ordinata una nuova perizia e a quel punto verrà commisurata la pena. La sentenza è attesa per oggi pomeriggio.