
Coazione sessuale ripetuta, violenza carnale ripetuta, contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti ripetuta. Sono questi i reati di cui deve rispondere un assistente sociale 59enne, funzionario del DSS. L’imputato è a processo da oggi davanti alla Corte delle assise criminali.
Tre le presunte vittime dell’uomo, di cui una minorenne all’epoca dei fatti. L’uomo, in particolare, avrebbe sfruttato la sua attività professionale a stretto contatto con i giovani per avvicinare e sfruttare il suo ruolo al fine di avere dei rapporti sessuali con queste ragazze.
I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il 2004 e il 2007 (i fatti precedenti fine gennaio 2004 sono ormai prescritti). Per alcuni degli episodi, la procuratrice pubblica Chiara Borelli, accusa l’uomo di aver usato violenza per giungere a degli atti sessuali con una delle vittime, per questo il reato di violenza carnale.
Il dibattimento davanti alla corte presieduta dal giudice Marco Villa, si svolge a porte chiuse a tutela delle vittime. L’imputato è difeso dall’avvocato Niccolò Giovannettina.
Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

