
Il comasco, che il primo giugno del 2012 aggredì e ferì gravemente un sergente della polizia cantonale, sarà processato il 7 luglio davanti al giudice monocratico di Como. Il 35enne è accusato di lesioni gravissime per futili motivi, nonostante si sia sempre difeso dalle accuse sostenendo di aver reagito ad un pugno del poliziotto. È quanto riporta oggi la Rsi.
Alla base dello scontro tra i due ci fu un diverbio legato alla prestazione calcistica della nazionale italiana, nell’amichevole con la Russia svoltasi a Zurigo. Dopo esser stato spintonato dall’imputato, il sergente cadde a terra, picchiando violentemente la testa sull’asfalto. La caduta gli provocò un gravissimo trauma cranico, dal quale non si è ancora ripreso. L’uomo si trova tuttora ricoverato al Civico di Lugano.
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