
Dopo 11 anni la brutale rapina ai danni di due anziani di Minusio approda finalmente in aula. Come anticipato da TeleTicino, il processo a carico del 34enne rumeno, autore di quella che la cronaca di allora aveva definito “una delle aggressioni più brutali degli ultimi tempi” prenderà infatti il via mercoledì prossimo. Alle Criminali di Lugano l’imputato dovrà rispondere, con rito abbreviato, di tentato omicidio intenzionale e di rapina.
I fatti, lo ricordiamo, risalgono al maggio 2007. Sono le sei di mattino quando alla centrale di polizia arriva la richiesta d’aiuto. Il malvivente, dopo aver picchiato e colpito una trentina di volte con un coltello una coppia di anziani (che non avevano opposto resistenza), fuggì con un bottino di poche centinaia di franchi facendo perdere le sue tracce. Per 11 anni il caso rimase irrisolto fino al 12 aprile scorso quando la Magistratura ne comunicò l’arresto.
Ad inchiodare l’uomo – a 11 anni dai fatti – il DNA tracciato a suo tempo a Minusio e poi corrisposto al profilo di un detenuto che stava scontando in Germania una pena di nove anni per una lunga serie di furti commessi nel Paese. Il 34enne è stato quindi estradato in Ticino. Ora si trova alla Stampa in regime di espiazione anticipata. La pena concordata è di tre anni di carcere. A suo dire l’imputato, che da subito ha ammesso i fatti, quella sera stava vagando in cerca di case vuote da ripulire.
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