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"Alexander non è un violento"
"Alexander non è un violento"
"Alexander non è un violento"
Redazione
9 anni fa
L'ex datore di lavoro difende il 21enne arrestato per l'omicidio di Gordola. "Pronto a testimoniare in tribunale"

"Non era un tipo aggressivo e anche se era molto forte nel karate ora frequentava solo la sala pesi di una palestra. Ricordo addirittura che mi aveva raccontato di avere delle placche di ferro in una mano che gli impedivano di tirare pugni."

A parlare è l'amministratore delegato dell'agenzia di assicurazioni di Bellinzona per la quale fino allo scorso mese di marzo ha lavorato Alexander, il 21enne di Biasca arrestato con l'accusa di aver ucciso un 44enne del Mendrisiotto sabato mattina all'esterno della discoteca Rotonda di Gordola.

L'uomo, intervistato da La Regione, sostiene che il 21enne era stato licenziato "per mancanza di produttività" e non per problemi comportamentali. "Non era un ragazzo violento, era forse un po' demotivato perché si era appena lasciato con la ragazza" spiega l'ex datore di lavoro di Alexander, che si dice pronto a testimoniare in tribunale, se necessario. "Sul posto di lavoro non aveva mai dato problemi, era solare ed espansivo."

Intanto ieri il giudice dei provvedimenti coercitivi ha deciso che il giovane, difeso dall'avvocato Yasar Ravi, dovrà restare in detenzione preventiva al carcere della Farera almeno fino al prossimo 31 maggio. Le accuse nei suoi confronti, ricordiamo, sono quelle di omicidio intenzionale, in subordine di omicidio colposo.

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