
Non aggressore, ma vittima. Alexander, il 21enne di Biasca arrestato dopo i fatti avvenuti all'esterno della discoteca La Rotonda di Gordola che hanno portato alla morte di un 44enne padre di famiglia del Mendrisiotto, intende denunciare tramite il suo avvocato Yasar Ravi gli agenti di sicurezza che lo avevano bloccato in attesa dell'arrivo della Polizia, proponendo quindi un parziale ribaltamento dei ruoli nella vicenda.
A darne notizia è La Regione, spiegando che il 21enne accusa i 'securini' di lesioni corporali semplici, ingiurie e vie di fatto. Essi lo avrebbero malmenato causandogli una "grave commozione cerebrale" nonché "un ferimento serio della mascella".
Alexander, che si trova tuttora rinchiuso al carcere della Farera, continua nel contempo a professarsi innocente, negando di aver anche solo toccato il 44enne.
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