Ticino
Alessandro Proto espulso dalla Svizzera

Alessandro Proto espulso dalla Svizzera
Emesso un divieto d'entrata per il 43enne italiano e per sua moglie, a causa dei reati commessi all'estero
Alessandro Proto, l'affarista milanese noto per le sue bufale, l'ultima delle quali riguardante l'inventato arrivo a Lugano di Harvey Weinstein, non può più mettere piede in Svizzera.
Lo scorso 17 novembre la Segreteria di Stato della migrazione ha infatti emesso un divieto d'entrata valido fino al 2022 nei confronti del 43enne italiano.
Ad anticiparlo è la RSI, spiegando che la decisione di Berna è giunta su proposta del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino ed è motivata dai reati e dalle condanne subite all'estero da Proto.
Anche sua moglie, residente a Novazzano, si è vista togliere il permesso B in quanto "non dispone di mezzi finanziari sufficienti".
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