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Ticino
Alcol al volante: Leuenberger chiede lo 0,0 per mille
Redazione
19 anni fa
Franchini: "Le stragi devono insegnare qualcosa". Gazzola: "Fuga in avanti". Bignasca: "Leuenberger vaffa'...". Kandemir: "Proposta di buonsenso"

Basta con gli incidenti dovuti all'alcol: il consigliere federale Moritz Leuenberger è tornato alla carica per chiedere l'introduzione del limite dello zero per mille per i neopatentati e per gli autisti professionisti. Il ministro dei trasporti si è detto scioccato dalla serie di lutti che nelle ultime settimane hanno visto coinvolti molti giovani sulle strade. Lo Stato deve fare qualcosa, ha detto.Non è la prima volta che Leuenberger propone questo tipo di misure - lo aveva già fatto due anni or sono, quando il Consiglio federale non lo aveva seguito - ma non mancano già le reazioni negative. Il consigliere nazionale e autotrasportatore Ulrich Giezendanner (UDC/AG) si è detto decisamente contrario: "E il solito trucco già usato in passato - ha detto alla televisione SF -; dapprima si introduce una misura per certe categorie di conducenti, poi essa viene estesa a tutti. È la tattica del salame", ha sintetizzato l'ex esponente del partito degli automobilisti.Le reazioni dal Ticino"Sono due proposte che condivido", ci dice Alvaro Franchini, responsabile della sezione tecnica Polstrada di Camorino. "Per quanto riguarda gli autisti professionali perché trasportano e hanno nelle loro mani la vita di altre persone. In caso di professionismo ci vuole un cambiamento di mentalità: se guido, non bevo niente di alcolico". "Per i giovani invece - aggiunge Franchini - il discorso è educativo. Siamo all'inizio della formazione alla guida. E nei tre anni di licenza provvisoria vedo bene una misura che limiti del tutto il consumo di alcool. Bisogna formare una cultura della sicurezza". "I giovani - conclude Franchini - devono mettersi un freno. Le stragi di questi ultimi weekend devono insegnare qualcosa. Facciamo si che questi giovani non siano morti invano"."La solita fuga in avanti", ci dice Renato Gazzola del TCS. "Dopo l’armonizzazione con l’Europa, ora si vuol fare i primi della classe. Prima di tutto ci vuole istruzione e prevenzione". "Leuenberger vaffa'..", questo il semplice commento del leader della Lega dei ticinesi Giuliano Bignasca. Una reazione che non ha bisogno di ulteriori commenti. "Sembra una proposta di buonsenso" ci dice da parte sua la responsabile dei progetti di Radix Pelin Kandemir. "Ma non sono sufficienti questi limiti, da soli, per abbassare il consumo alcolico. Questi limiti devono essere accompagnanati da misure di prevenzione strutturate sul lungo termine".joe.p.

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