
Ulisse Albertalli e la sua MyFriends non intendono mollare. Il re dei postriboli ha infatti deciso di ricorrere contro la sentenza del Tribunale amministrativo che gli ha negato la licenza edilizia per il bordello legale previsto su un sedime di Riazzino, in territorio di Locarno.
Come riporta la Regione, Albertalli si rivolgerà dunque al Tribunale federale di Losanna: "Non siamo affatto sorpresi della sentenza del Tram e aspettiamo qualche notizia sui metodi con cui la Città di Locarno intende gestire il fenomeno della prostituzione" confessa al giornale. "Prendiamo atto che probabilmente Locarno ritiene opportuno continuare a spendere soldi ed energie per rincorrere le prostitute negli appartamenti, dove il fenomeno è dilagante, anziché rendere possibile un'ubicazione controllata, legale e sicura. Dalla Città attendiamo anche indicazioni sul luogo dove un postribolo con tali caratteristiche possa essere realizzato".
La risoluzione dell'Esecutivo di Locarno, dettato soprattutto da motivi pianificatori, era stato confermato dal Consiglio di Stato. Poi Albertalli, con il suo legale, ha discusso la questione in un'udienza pubblica di fronte al Tram il 21 novembre scorso, alla presenza fra gli altri del giurista della città Athos Gibolli e del sindaco di Lavertezzo Roberto Bacciarini. Ma il Tram, come detto, ha comunicato martedì il suo no alle parti.
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