
Grave atto vandalico sui Monti di Paudo. Oltre venti alberi - soprattutto faggi alcuni secolari - sono stati forati alla base e avvelenati con sostanze chimiche con l'intento di farli seccare. Lo segnala il Patriziato di Pianezzo, che ha sporto denuncia contro ignoti a metà luglio. I primi segni anomali, riferisce La Regione, sono stati rilevati a inizio giugno dal guardaboschi e confermati da un sopralluogo con l'Ufficio forestale cantonale. Il rischio non è solo ambientale: quegli alberi consolidano il pendio sopra alcune abitazioni e ora rischiano di dover essere abbattuti, con costi di riforestazione di diverse migliaia di franchi. La Polizia cantonale ha avviato le indagini, mentre gli alberi mostrano già evidenti segni di deperimento. Intanto il Patriziato lancia un appello: chiunque abbia visto movimenti sospetti tra inverno e primavera si faccia avanti ([email protected]).

