
Il messaggio è chiaro e contenuto nel nome del neo-costituito "Libero movimento civile cittadini Nuova Lugano / stop taglio alberi (STA)". Un gruppo di cittadini che oggi ha inviato all’indirizzo del Municipio di Lugano, una missiva contenente la richiesta di d’introdurre una moratoria immediata per fermare l’abbattimento di alberi in città.
“Lunedì 28 dicembre 2015 assistiamo basiti ed allarmati al taglio di 26 alberi sani di ippocastano lungo il fiume Cassarate antistanti l’area detta “ex Campari”. Questo ALBERICIDIO (così scritto nella lettera) su terreno comunale è un atto grave avvenuto sul bene pubblico che richiede riparazione. È il primo della serie di abbattimenti prevista di 163 alberi, or ora quotidianamente in corso.”
Il neo-costituito gruppo chiede d’incontrare il Municipio per riesaminare l’attuare regolamento e la sua applicazione nonché le modifiche necessarie ad ottenere il divieto assoluto di qualsiasi abbattimento. I promotori fanno sapere che si riservano la possibilità di costituirsi parte civile per i “danni avvenuti e futuri”.
“Gli alberi sono vitali ed essenziali al vivere. Nella situazione attuale percepiamo l’esiguità numerica delle piante mature che ancora ci rimangono. Non sono mobilio inerte, spostabile e nell’equivalente sostituibile. Per cui si chiede una gestione oculata e rispettosa, pianificata a lungo termine ai fini del mantenimento dello spazio verde.“
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