
Il ponte dell’Ascensione è da tutto esaurito, gli alberghi in Città erano addirittura completi da una decina di giorni. A confermarlo è il presidente di Hotelleriesuisse Ticino Lorenzo Pianezzi, intervistato da Teleticino. Per il momento gli ospiti sono ancora quasi esclusivamente elvetici: “C’è qualche tedesco, si comincia a vedere qualche italiano, ma prevalentemente arrivano tutti dalla Svizzera interna e dalla Romandia”, spiega Pianezzi. Un ottimo segnale in vista dell’estate, anche se l’Italia torna già a fare concorrenza al nostro Cantone. “Il Ticino è ancora una meta privilegiata, ma c’è anche il segnale delle code che si stanno formando alla dogana di Brogeda. L’Italia forse sta tornando attrattiva”.
Alberghi e terrazze dei ristoranti piene sono ciò che di meglio che possa chiedere chi lavora nel turismo, commercianti inclusi. A Lugano, per esempio, è stata molto pubblicizzata l’apertura di ieri dei negozi. Ma non tutti hanno davvero aperto. Le telecamere di Teleticino hanno immortalato una città a macchia di leopardo. “È così da molto tempo, ancora prima del Covid. Quando io tenevo aperto e i colleghi tenevano aperto, molti clienti entravano e chiedevano come mai fossimo aperti in pochi. Bisognerebbe chiedere ai diretti interessati”, ha spiegato la presidente di Federcommercio Lorenza Sommaruga. Ogni commerciante, insomma, fa le sue scelte. “Sicuramente se tutti aprono è meglio e se potessero aprire anche quelli più grandi sarebbe ancora meglio”, racconta un commerciante.
Un’altra questione, infatti, resta sempre quella della nuova legge sui negozi, che concede le aperture domenicali e festive alle superfici di vendita inferiori ai 200 metri quadrati. La chiusura dei negozi più grandi, però, riduce l’attrattività delle città. Un limite di cui molti chiedono una revisione. “Alzarlo fino a 400 mq aiuterebbe molti negozi”, spiega Sommaruga. “Non ci si rende conto che attualmente un solo pianterreno di un bel negozio di moda o una profumeria devono tener chiuso. Questo compromette il successo di chi vuole tenere aperto”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

