
Un gruppo di albergatori del Malcantone ha deciso di sospendere il pagamento della tassa di soggiorno finché il sito Internet dell'Ente turistico del Luganese non verrà completamente rielaborato. Come riferisce il Corriere del Ticino i gestori di quattro strutture malcantonesi sono rimasti scontenti della pagina che, a detta loro, non si capisce che si tratta del sito turistico della regione.
"Nella ricerca, tanti ospiti rimangono confusi e cambiano pagina dopo pochi secondi" spiegano al Corriere del Ticino. Anche le immagini "sono fuorvianti, e quelle che raffigurano delle donne (già al centro di polemiche, ndr) danno fastidio". Poi c'è una critica emotiva: "Mancano colori e storie; insomma, manca tanta ispirazione". A testimonianza di ciò, i quattro albergatori fanno sapere che diversi loro ospiti "lamentano il fatto che il sito non incentivi a trascorrere le vacanze nella nostra regione". Inoltre, sempre da alcuni ospiti, "ci viene segnalato che tutto il materiale promozionale cartaceo è oltremodo modesto e poco appetitoso". Infine il logo, già finito al centro delle polemiche nei mesi scorsi: "Con le sue 12 varianti ed il nuovo nome ‘Lugano Region’ non è confacente ad una regione il cui 75% è costituito da paesaggio naturalistico".
Tutte lamentele che sono contenute in una lettera già inviata a Lugano Turismo, nella quale gli albergatori si mettono a disposizione per presentare "idee concrete".
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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