
È stato condannato a 9 mesi sospesi per 2 anni e a 3 anni di espulsione dalla Svizzera il cittadino albanese, in carcere 17 ottobre, comparso ieri di fronte alla Corte delle Assise correzionali di Mendrisio presieduta dal giudice Marco Villa. L'accusa era di ripetuta infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla stessa legge, minaccia e infine di infrazione alla Legge federale sugli stranieri, ossia soggiorno illegale.
Nello specifico il 35.enne deteneva e aveva procurato ad altri consumatori di Chiasso una quantità imprecisata di cocaina che difficilmente può essere stabilita ma che, secondo l'atto d'accusa del procuratore pubblico Paolo Bordoli, corrisponderebbe a 70 grammi di cocaina spacciata e a 80 grammi detenuti in correità con un'altra persona. Altri 40 grammi questa volta di eroina, sarebbero stati dati dall'imputato al conoscente che gli aveva dato ospitalità, in cambio dell'affitto.
Maggiori informazioni nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

