
Andare a votare sul futuro del nuovo stadio di Bellinzona, come ha proposto il sindaco Brenno Martignoni? “Sono pronto anche domani”, ci dice Sergio Savoia, coordinatore dei Verdi, nonché molto critico - per questioni pianificatorie ed economiche - alla realizzazione di Bellarena. “Al voto sì, ma su cosa?”, si chiede Savoia. E incalza: “Non è stata presa nessuna decisione formale da parte del Consiglio comunale sullo stadio. C’è una lettera d’intenti tra il sindaco Brenno Martignoni, la HRS, il patriziato e l’ACB”. “Le boutade di Martignoni sono vaghe (ndr: oggi il sindaco ha rilasciato un'intervista alla Regione). Se si tratta del solito modo di fare… E su cosa verterebbe il referendum? Di una variante del piano regolatore? Oppure Martignoni vuole fare un referendum consultivo? Deve spiegare cosa vuole”. E aggiunge: “Se fosse un referendum consultivo, che il sindaco si impegni a rispettare la volontà del popolo, sia in caso di risultato positivo sia in caso di risultato negativo”. Infatti, spiega ancora Savoia, un voto consultivo non mette al sicuro da una modifica del piano regolatore. Che cosa occorrerebbe quindi fare per il coordinatore dei Verdi? Savoia suggerisce a Martignoni “di fare bene i compiti” e di presentare prima una modifica del piano regolatore e poi di fare il referendum. cdb
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