
Dopo aver ottenuto la licenza edilizia nel giugno 2023, nel dicembre dello stesso anno è stata confermata dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) la sua partecipazione finanziaria per le opere fluviali e di rinaturazione del Comparto Boschetti nell’ambito del progetto del Parco fluviale Saleggi-Boschetti a Bellinzona. L’UFAM è l’ente garante del progetto e tramite l’Ufficio dei corsi d’acqua del Dipartimento del territorio (DT) si impegna ad un contributo importante per finanziare l’80% dei costi di progettazione ed esecuzione delle opere. I primi sussidi sono già stati stanziati e permetteranno di dare il via al progetto. L’impegno si estende verso i committenti dell’opera, il Consorzio Correzione Fiume Ticino con il cofinanziamento dalla Città di Bellinzona.
Seconda tappa del piano
In seguito al completamento delle opere nel settore Torretta a Bellinzona il progetto prevede l’allargamento ed un cambiamento della morfologia del letto del fiume Ticino in particolare sul tratto tra i quartieri di Sementina e Gudo. Il programma vede anche la realizzazione di altre opere, fra cui una pozza multifunzionale nei pressi del Centro sportivo di Sementina, un ponte per l’attraversamento degli animali sopra la strada cantonale che affianca il comparto, ed infine la rinaturazione dei riali nel settore Progero a Gudo. L’insieme di questi progetti ha come scopo il raggiungimento di tre principali obiettivi del Parco fluviale, ovvero garantire la sicurezza del territorio, valorizzare l’ambiente fluviale e migliorare la percorrenza per la popolazione.
La continuazione dei lavori
Dopo saranno spostate e interrate le linee elettriche aeree di proprietà dell’Azienda Elettrica Ticinese (AET) e dell’Azienda Multiservizi Bellinzona (AMBI) che attraversano il luogo. Questa operazione è necessaria per la preparazione dei lavori di sistemazione del fiume. In primavera sono previsti i rilievi sul campo per controllare l’efficacia idraulica e ecologica del progetto fluviale. Questo controllo, basato sulle linee guida emanate dall’UFAM, permetterà di comparare e verificare l’evoluzione tra lo stato attuale dell’area e quella che sarà la situazione una volta terminati i lavori, in particolare tenendo conto degli aspetti idraulici ed ambientali legati all’idrologia, alla morfologia del fiume, ai vari tipi di fauna presenti, alla vegetazione, come anche all’ambito sociale.

