
Al via oggi alle Assise correzionali di Lugano il processo per le presunte irregolarità nel concorso per i lavori di costruzione di un palazzo della Cassa pensioni a Molino Nuovo.Davanti al giudice Claudio Zali dovranno comparire il titolare dell’impresa di costruzioni Garzoni di Lugano, un collaboratore della ditta e il consulente esterno della Cassa pensioni che aveva curato l’appalto (consulente nel frattempo allontanato). Gli imputati sono chiamati a rispondere delle accuse di falsità in documenti e soppressione di documento.Il palazzo da costruire in via Pelloni prevedeva una ventina di appartamenti per anziani e invalidi, per un costo preventivato a 6 milioni di franchi. Sette le ditte che si erano fatte avanti. L’indagine, condotta dal procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, ha evidenziato delle irregolarità nella procedura risalente all’inizio del 2006. Che ci fosse qualcosa di strano era risultato anche al consiglio di amministrazione della cassa, che aveva segnalato i dubbi al ministero pubblico : modificando probabilmente un importo, l’impresa Garzoni sarebbe tornata in corsa. Il processo dovrebbe durare almeno due giorni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

