
In seguito agli eventi temporaleschi dell’estate 2021, nei riali sulla collina di Bellinzona si sono accumulati legnami nei corsi d’acqua. Il Municipio ha avviato da qualche giorno i lavori per mettere in sicurezza il territorio sul lato sinistro della sponda avviando un progetto selvicolturale che consiste nella rimozione di alberi sradicati e di legname presente negli alvei. Lo rende noto un comunicato dell'Esecutivo.
I danni
Le forti e numerose piogge dell’estate 2021 hanno causato diversi problemi nella messa in sicurezza di alcune zone del Bellinzonese. I riali più toccati dai danni sono Guasta, Lobbia, Daro, Bonè, Riganella, Noco e Vallone. È proprio lì che si svolgeranno i lavori di taglio ed esbosco, per rimettere in sicurezza il territorio “in modo da evitare futuri straripamenti”.
I lavori
Il progetto è stato pianificato dalla Città di Bellinzona in collaborazione con la Sezione forestale cantonale e le ditte private che si sono aggiudicate gli appalti. I lavori si estenderanno su una lunghezza di poco meno di 4'000 metri lineari e consisteranno nell’esbosco di piante instabili presenti sulle sponde e della rimozione di alberi sradicati. Il costo dell’operazione, approvato lo scorso giugno dal Consiglio comunale, è di 450mila franchi. L’80% di questo è coperto da sussidi cantonali e federali. I lavori si estenderanno fino a fine anno, se le condizioni meteorologiche sono favorevoli. Il Municipio avverte inoltre che una parte dell’esbosco, nelle zone difficilmente raggiungibili, verrà effettuata tramite elicotteri che entreranno in funzione tra le 8:00 e le 12:00 alcuni giorni della settimana. Delle opere selvicolturali simili sono previste anche nei riali di Giubiasco e Pianezzo a partire da inizio 2023 fino al termine dell’inverno.

