
L'edificio bruciato a Mendrisio che ospitava la Fela sarebbe presto dovuto diventare un terminal per i bus. L’inquilina avrebbe infatti dovuto lasciare lo stabile in via Franscini entro il 2017 allo scadere del contratto nelle mani delle FFS. Le fiamme hanno di fatto anticipato il progetto, legato allo sviluppo della stazione ferroviaria e alla realizzazione del nodo intermodale, uno dei tasselli fondamentali del Programma d’agglomerato del Mendrisiotto.
Il progetto, riferisce il Corriere del Ticino, prevede, oltre la nuovo terminal dei bus, il rinnovo del piazzale della stazione, alla creazione di un posteggio Bike & Ride e per moto con percorso ciclabile e alla modifica dell’impianto semaforico in via Franscini.
L’inchiesta della Magistratura intanto prosegue per ricercare gli autori e il movente dell’incendio scoppiato la sera del 20 maggio e che ha provocato ingenti danni. Inizialmente sembrava che le indagini fossero a un buon punto, con il fermo di un ex dipendente della Fela. Ma l’uomo, un 30enne della regione, fu scarcerato pochi giorni dopo per mancanza di prove.
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