
Dieci giorni dopo il maltempo che la sera del 7 agosto si è abbattuto sul Ticino, e in particolare sul Bellinzonese, al centro scolastico Palasio di Giubiasco si lavora ancora senza sosta. Quella sera il Riale Fossato era esondato, distruggendo il muro di contenimento di 70 anni e devastando la scuola dell’infanzia, all’interno della quale, a pianterreno, il giorno dopo “si misurava 1 m e 60 d’acqua”, ha spiegato il municipale Henrik Bang oggi alla stampa.
Rimossi 210mila litri di fango
La ricostruzione del muro e i lavori di sgombero sono subito cominciati la domenica. Da allora sono stati evacuati 210mila litri di fango e portati via 35 tonnellate di ingombranti. Ancora difficile stimare quanto ci vorrà per il ripristino totale: troppe ancora le incognite a livello di impiantistica e struttura. Si spera di farcela entro Natale. Trattandosi di una situazione di emergenza si può procedere con appalti diretti senza concorso. Come noto per le sezioni dell’asilo la città ha individuato quale alternativa i prefabbricati delle scuole nord di Bellinzona.
Circa 2 milioni di danni
Tutti i danni, compresi quelli indiretti come il trasporto dei bambini, saranno coperti dall’assicurazione. Una cifra sicura ancora non c’è ma dovrebbe avvicinarsi ai 2 milioni.
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